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Gymnasium, Calidarium e Tepidarium: di fronte al cancello di ingresso sta l'edificio centrale in stile neoclassico del Gymnasium, che in origine era la sede della Schola Regia Botanice, dell'Herbarium, della Biblioteca e della dimora del Direttore.
Gymnasium
CALIDARIUMposto sulla destra del Gymnasium (guardando il prospetto principale) e costruito tra il 1790 e il 1795 su progetto di Venanzio Marvuglia, ha pianta rettangolare, con muri intonacati e decorati da finte lesene e con tetto a due falde e muro d’attico, mentre sulle porte e sulle finestre perimetrali presenta dei pannelli di stucco raffiguranti i segni zodiacali.
Affiancano il Gymnasium due edifici minori disposti simmetricamente. Essi sono ancora chiamati Calidarium e Tepidarium perché in origine ospitavano piante dei climi caldi e temperati rispettivamente. Aquarium e altre vascheIn fondo al viale centrale, si trova l'Aquarium , un grande vasca circolare suddivisa in 24 comparti, ottenuti ripartendo radialmente tre settori concentrici in 8 parti, che ospita numerose specie acquatiche. A pochi metri dall'Aquarium si trova il laghetto, un'altra ampia vasca in cui le piante sono disposte in modo informale. Altre vasche minori si trovano nei quartini del sistema linneiano. Fontana davanti all'ingresso del Giardino d'Inverno Serre L'Orto si è nel tempo arricchito di un complesso di serre che attualmente ricoprono circa 1300 m2. La più antica di esse è la Serra Maria Carolina, dono della regina Maria Carolina d'Austria, nota anche come Giardino d'Inverno. In origine essa era in legno e riscaldata da stufe; successivamente, nella seconda metà dell'800, fu ricostruita in ghisa dall'architetto Carlo Giachery. Altre serre: La Serra delle succulente, con piante di ambienti caldo-aridi La Serra sperimentale, che attualmente ospita banani e papaye La Serra della Regione, che ospita piante di ambienti caldo-umidi La Serra per il salvataggio delle succulente, annessa al Dipartimento di Scienze Botaniche La Serra delle felci